La magica storia di Monsieur LV

Sembra una favola antica la storia di tale Louis Vuitton, visionario stilista francese che a soli 14 anni abbandonò il suo paesino in Francia per recarsi a piedi nella luccicante Parigi in cerca di fortuna, non sapendo che da allora, non avrebbe cambiato solo la sua di vita:  generazioni e generazioni di persone non sarebbero state più le stesse.

Era il 1853 e Vuitton trovò lavoro come apprendista presso uno dei tanti fabbricanti di bauli da viaggio dell’epoca. Una professione in ascesa, vista anche l’inaugurazione in quegli anni della prima rete ferroviaria francese e il varo della prima nave europea ad attraversare l’Atlantico. Anni in cui l’aristocrazia si lascia sedurre da abiti stravaganti. Abiti che il giovane Vuitton piegava e riponeva in casse di pioppo fabbricate a mano e su misura. I layetiers-emballeurs della capitale, intanto, sono sempre più richiesti e dopo pochi anni il giovane Louis , infatti,si fa conoscere in tutta Europa tanto da diventare nel 1853 il preferito dalla imperatrice Eugenia. Tanto gli basta per dargli il coraggio di mettersi in proprio e creare, nel 1857 il celebre baule Vuitton, elegante, pratico, impermeabile e resistente.

Seguono negli anni alcune rivisitazioni del modello base e delle stampe, ma solo nel 1888 e per opera del figlio di Louis, George, Vuitton diventa un “marque déposée” . Nel 1896 le borse Vuitton si rivestono del tessuto con la stampa Monogram tutt’ora esistente, nascono le prime valigie morbide e il jet set internazionale se ne innamora.: Marlene Dietrich, Lauren Bacall, Cary grant – solo per citarne alcuni – non viaggiano mai senza il loro carico di Vuitton.

Intanto Vuitton conquista, è proprio il caso di dirlo, il cuore di Parigi prima e del mondo intero, poi. con l’apertura nel 1914 del primo negozio sugli Champs Elyeées, in un immobile di chiaro riferimento all’Art nouveau. E’ l’inizio di una espansione che nel secondo dopoguerra vedrà oltre 350 negozi Vuitton in tutto il mondo.

Passano gli anni, Vuitton impone nuove stampe e nel 1998 lancia la prima, applauditissima linea di pret-à-porter curata dallo stilista americano Marc Jacobs che grazie alla sua creatività made in USA e a collaborazioni con artisti undergound tra cui Takashi Muratami e Stephen Sprouse, è riuscito a rendere contemporaneo il brand, senza rinunciare alla tradizione.

Nel 2004 il brand ha compiuto, più di moda che mai!, i suoi primi 150 anni.

R.

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The Beauty and the Simply.

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Eccomi di nuovo tra voi.

Facendo zapping estremo in tv, ho notato che di donne bellissime ne è pieno il tubo catodico, come d’altronde il cinema e la pubblicità. Tuttavia nessun volto mi colpisce particolarmente…una bellezza troppo ricercata e artefatta, quasi innaturale, per me che preferisco la semplicità dei lineamenti.

Amo la bellezza eterea delle dive e delle icone senza tempo, la perfezione naturale e unica, il sorriso conturbante che ne fa il segno distintivo, un filo di eye-liner ed un tocco di rossetto rosso: l’espressione della classe e dell’esser donna.

R.

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iBlues Spring’13 collection_ Parma fashion event

Ben ritrovate 🙂

Qualche giorno fa ho ricevuto un invito dallo store di iBlues a Parma, per un fashion event esclusivo: non potevo certo mancare! Armate di mascara e maxy bag, io e la mia amica Noemi ci siamo avventurate sotto la pioggia alla volta di via Mazzini..ovviamente non potevano fermarci quattro gocce d’acqua!!

Ed eccoci qui: accolte da sorrisi calorosi e da un calice di prosecco, siamo state letteralmente spiazzate dal colore! BANG! Un’esplosione di primavera, un’oasi glamour in centro città! Ormai ammaliate dalla gentilezza del personale, i capi ultrafashion e dal gradevole dj-set, pensavamo di aver toccato il paradiso, ma quando siamo state esortate dalla make-up artist a provare le ultime tendenze di stagione…beh è iniziata la mia personale ascesa alla pace interiore 🙂

Non c’è stato tempo purtroppo, di affidarsi alle abili mani del bravissimo hair stylist.

Divine le ragazze immagine (mio malgrado devo ammettere che le modelle ESISTONO ANCHE NELLA REALTà).

Cosa mi ha colpito della nuova collezione?

Tagli, colori, forme e tessuti. Abiti impalpabili al tatto, pelle morbida, giacche ben strutturate, fantasie originaliImmagine

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http://www.iblues.it/it/pagina-iniziale

Vi lascio il link del sito

Alla prossima! STAY TUNED, R.Immagine

Coming back… Spring ’13

Come avete potuto notare, i saldi invernali sono finiti (ma è ancora possibile fare qualche affare last minute nei grandi stores come Zara, H&M o Mango..), e finalmente nelle vetrine si intravedono le proposte per questa primavera in arrivo.

Oltre i soliti colori primaverili che spaziano dal beige al rosa cipria, quest’anno, più che una rivoluzione, abbiamo un’evoluzione nello style: fuori dagli armadi anni’80 le Dr Martens rivisitate in colori  avant-garde   e in tessuti nuovi.dr_martens (1) Immagine118442_2_600hello-kitty-dr-martens-bootsImmagine

(Le mie preferite sono quelle fiorate e le Bordeaux)

Come abbinare quindi questi anfibi? Il must di stagione sono i leggins: ne abbiamo a dozzine nei nostri armadi,  le ragazze li amano per la loro versatilità e comodità, e quest’anno nei negozi ne troveremo in fantasie svariate: Zara e H&M ne propongono a bizzeffe dalla versione in stampa etnica alla stampa animalier, in colori fluo e psichedelici al classico nero. Tezenis predilige il fiorato e le stampe con disegni astratti nei colori blu, grigio, nero e bianco. Di tendenza in camouflage e stampa militare.

Low cost quelli di Bershka, preziosi invece quelli di Gaelle Bonheur Paris, interessanti le proposte di Calzedonia e Golden Point.

Ricordatevi, però, che i leggins NON sono dei pantaloni!

leggi  ZARA ‘ proposal

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I miei preferiti by Calzedonia

I miei preferiti by Calzedonia

 

Chiara Biasi for Gaelle Bonheur Paris

Chiara Biasi for Gaelle Bonheur Paris

Ancora di tendenza l’intramontabile camicia di jeans, preferibilmente oversize e passe-partout in tutti i lavaggi: si al bianco sbiadito e al jeans celeste. Si arrichisce di borchie e perle, dettagli glam rock che illuminano anche il più serioso degli outfit!

Provate ad abbinarla sotto un maglioncino o un cardigan… glamour assicurato!

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Quest’anno gli stilisti ci vogliono paladine del glam rock e guerriere dello stile, senza mai rinunciare alla femminilità…. quindi via libera agli accesori!!! Colorati, vistosi e non-preziosi, dall’aria vintage e unici: sono loro a fare la differenza tra donna e donna! Infatti credo che gli accessori siano in assoluto la cosa che più distinguano il modo di essere e di apparire di una persona e non dovrebbero mai mancare nei nostri armadi. Ecco alcune proposte che mi piacciono molto:

I bellissimi oreccini di Mercantia

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Clutch gioiello

Clutch gioiello

 

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